Dopo le intense giornate tra Spagna e Madrid, il viaggio verso casa mi ha regalato una tappa che è stata una vera sorpresa: Nizza, una città che profuma di mare, arte e leggerezza.
Un luogo dove puoi respirare quella tipica eleganza francese che si mescola alla vitalità mediterranea, fatta di colori caldi, cieli limpidi e passeggiate infinite.

La Collina del Castello: 213 gradini verso un panorama che ripaga ogni sforzo
Il mio arrivo a Nizza è stato segnato da una scelta precisa: niente ascensore.
Sì, avrei potuto prendere l’ascensore gratuito che in meno di cinque minuti porta in cima alla Collina del Castello, fresco e riposato. Ma ogni tanto bisogna guadagnarsi le emozioni.
Così ho iniziato a salire, uno dopo l’altro, i 213 ripidi gradini che partono dal lungomare e si arrampicano tra le pareti di roccia e il verde della collina.
Fiatone? Certo.
Ma quella sensazione, quando arrivi in cima e ti si apre davanti il panorama, vale ogni singolo passo.
Dall’alto, Nizza è uno spettacolo:
- la distesa azzurra del mare che si fonde con il cielo,
- la lunga curva della Promenade des Anglais,
- le spiagge ordinate e animate,
- gli edifici chiari che sembrano brillare al sole.

E poi, quasi inattesa, la cascata artificiale che scende dalla cima della collina: un velo d’acqua che rinfresca l’aria e crea un ambiente quasi fiabesco.
Bagnanti, passeggiate e vita al mare
Nonostante fosse il 3 di novembre, sulla spiaggia c’erano bagnanti in mare e persone sdraiate al sole, come se Nizza avesse la capacità di mantenere un clima piacevole anche fuori stagione.
La città vibra lungo il suo mare: la Promenade è un fiume di vita, fatto di runners, ciclisti, famiglie, turisti e artisti di strada. Una vera festa dei sensi.
Io ho camminato a lungo, godendomi ogni scorcio, ogni colore, ogni profumo che arrivava dal mare.

Nizza vecchia: vicoli, piazze e l’anima mediterranea
Dalla collina sono sceso verso la città vecchia, un labirinto di vie strette, chiese barocche, botteghe, bancarelle e luci calde.
Tra le architetture in color ocra di Piazza Rossetti, si alza il campanile della Cattedrale di Santa Reparata, un gioiello che negli anni è diventato uno dei simboli spirituali della città.

Poco più avanti, ho trovato anche mercatini vintage, dove si mescolano oggetti curiosi, pezzi d’antiquariato, vecchie fotografie e libri ingialliti: luoghi perfetti per scoprire la parte più autentica della città.
Non è mancata la visita alla meravigliosa Cattedrale di San Nicola, uno dei luoghi più sorprendenti della città: cupole verdi, stile russo, linee imponenti e colori che risaltano contro il cielo azzurro. Un angolo di Mosca nel cuore della Costa Azzurra.

Piazza Massena: il cuore monumentale di Nizza
Arrivando in Piazza Massena, Nizza mostra il suo volto più scenografico.
Il contrasto tra il gigantesco palazzo rosso con le arcate e il grande spazio aperto della piazza crea un effetto magnetico.

Al centro domina la Fontana del Sole, con la grande statua di Apollo, figura imponente e luminosa che osserva la piazza con fierezza marmorea.
Ma ciò che più colpisce sono le statue sospese, opere moderne poste su alti pali che, di sera, si illuminano di vari colori. Queste figure rappresentano, idealmente, il dialogo tra le diverse culture del mondo: sette uomini stilizzati, in meditazione, come simbolo di comunicazione universale e convivenza pacifica.
Quando cala il buio e le statue si accendono, la piazza acquista un’atmosfera quasi mistica, sospesa tra arte e magia.

Nizza: una meraviglia che si vive a piedi
Ho visitato tutta Nizza a piedi, come piace a me, perdendomi nei dettagli, nelle luci, nei profumi, nelle viste inaspettate.
Nizza è elegante senza essere distante, vivace senza essere caotica: una città che si lascia scoprire lentamente, passo dopo passo, regalando sorprese ad ogni angolo.
