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I cazzilli siciliani sono un pilastro dello street food dell’isola, spesso gustati caldi insieme alle panelle. Queste crocchette di patate si distinguono per la loro estrema semplicità e per la morbidezza dell’impasto.

La ricetta tradizionale palermitana prevede un impasto di sole patate, ma esiste una variante diffusa nella Sicilia orientale che garantisce una crosticina più croccante. Ecco come prepararli in casa in pochi passaggi.

Ingredienti

  • 1 kg di patate (preferibilmente vecchie o a pasta gialla)
  • Aglio tritato (q.b.)
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Sale e pepe
  • Olio per friggere (abbondante)
  • Per la variante della Sicilia orientale: chiara d’uovo e pangrattato

Procedimento passo dopo passo

1. Preparazione delle patate

Lavate le patate e lessatele con la buccia in abbondante acqua salata. Una volta cotte, scolatele e lasciatele intiepidire leggermente per facilitare la pelatura. È importante che le patate perdano parte della loro umidità.

2. Realizzazione dell’impasto

Setacciate le patate ancora calde utilizzando uno schiacciapatate per ottenere una purea fine e priva di grumi. Trasferite la purea in una ciotola capiente e aggiungete un po’ di aglio tritato finemente, il prezzemolo fresco, sale e una spolverata di pepe. Amalgamate bene il tutto fino a ottenere un composto omogeneo e compatto.

3. Formatura dei cazzilli

Prelevate piccole porzioni di impasto e lavoratele con le mani per formare delle piccole crocchette ovali, la classica forma dei cazzilli.

4. La variante della Sicilia orientale

Se volete seguire la tradizione della Sicilia orientale e ottenere una panatura più resistente, passate i cazzilli prima nella chiara d’uovo leggermente sbattuta e successivamente nel pangrattato. Nella versione palermitana classica, invece, si friggono direttamente senza panatura (assicurandosi che l’olio sia ben caldo per sigillarli subito).

5. Frittura

Scaldate abbondante olio in una padella profonda. Quando l’olio è ben caldo (circa $170^\circ\text{C}$), immergete i cazzilli pochi alla volta per non abbassare la temperatura. Friggeteli finché non saranno ben dorati su tutti i lati. Scolateli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e serviteli caldissimi.

Consigli per cazzilli perfetti

Per evitare che i cazzilli si aprano durante la frittura, un segreto è utilizzare patate “vecchie”, ricche di amido e povere di acqua. Se l’impasto risulta troppo morbido, potete lasciarlo riposare in frigorifero per un’ora prima di formare le crocchette.

L’accoppiata vincente: cazzilli e panelle

In Sicilia, e in particolare a Palermo, è raro mangiare i cazzilli da soli. La tradizione vuole che vengano serviti caldissimi insieme alle panelle, le sottili frittelle rettangolari a base di farina di ceci, acqua e prezzemolo.

Questo mix crea un contrasto di sapori e consistenze unico: la morbidezza della patata si sposa alla perfezione con la consistenza più rustica dei ceci. Il modo migliore per gustarli è dentro un panino morbido ricoperto di semi di sesamo (solitamente si usa la “mafalda” o la “muffuletta”).

Per completare l’esperienza come un vero siciliano, aggiungete qualche goccia di limone fresco spremuto direttamente sopra il fritto ancora fumante e un pizzico di sale aggiuntivo. È l’aperitivo o lo spuntino ideale per portare in tavola i sapori autentici dell’isola.

Di Giuseppe Cianci

Ciao, sono Giuseppe Cianci, fotografo, scrittore e… webmaster, sono nato nel 1958 ad Avola. Da sempre amo esplorare e raccontare il mondo che mi circonda...