Ti è mai capitato di sentire una vibrazione in tasca, controllare il telefono e scoprire che non c’era nessuna notifica? O forse ti senti nudo se esci di casa senza il tuo cellulare, anche solo per cinque minuti?
Non sei solo. Nell’era digitale, il confine tra un uso utile della tecnologia e una dipendenza vera e propria è sempre più sottile. Questo fenomeno ha addirittura un nome: nomofobia (no-mobile-phone phobia), ovvero la paura di rimanere sconnessi.
Abbiamo preparato un test di 20 domande per aiutarti a capire qual è il tuo livello di attaccamento al dispositivo. Prendi carta e penna, o tieni il conto mentalmente.
Regole del test
Rispondi onestamente con un SÌ o un NO alle seguenti affermazioni. Ogni “Sì” vale un punto.
Il test: quanto sei connesso?
- La prima cosa che fai appena sveglio è controllare le notifiche sul telefono.
- Porti lo smartphone con te anche quando vai in bagno.
- Ti senti ansioso o irritabile se non trovi il telefono o se la batteria scende sotto il 20%.
- Controlli il telefono anche mentre stai guardando un film o una serie tv.
- Ti è capitato di ignorare qualcuno che ti stava parlando dal vivo per rispondere a un messaggio.
- Dormi con il telefono sul comodino o addirittura sotto il cuscino.
- Controlli le notifiche anche se stai guidando o camminando per strada.
- Spesso perdi la cognizione del tempo quando navighi sui social media (pensi siano passati 5 minuti, ma ne è passata un’ora).
- Hai provato a ridurre l’uso del cellulare in passato ma non ci sei riuscito.
- Ti capita di sentire il telefono vibrare o suonare anche quando non lo sta facendo (sindrome della vibrazione fantasma).
- Se dimentichi il telefono a casa, torni indietro a prenderlo, anche se sei già in ritardo.
- Mangi spesso con il telefono accanto al piatto o in mano.
- L’ultima cosa che vedi prima di chiudere gli occhi la sera è lo schermo illuminato.
- Usi il telefono come scudo sociale per evitare di interagire con sconosciuti o in situazioni di imbarazzo.
- Ti senti obbligato a rispondere immediatamente a messaggi e email, a qualsiasi ora.
- Hai dolore al collo, ai pollici o agli occhi a causa dell’uso prolungato dello schermo.
- Ti senti escluso o triste se vedi foto di amici che si divertono senza di te sui social.
- Le persone a te vicine (partner, famiglia, amici) si sono lamentate del tempo che passi al telefono.
- Controlli il telefono ogni pochi minuti, anche se non ha suonato o vibrato.
- L’idea di passare un intero weekend senza connessione internet ti spaventa o ti sembra impossibile.
Risultati: calcola il tuo punteggio
Ora conta quanti “Sì” hai totalizzato e leggi il tuo profilo.
Da 0 a 5 punti: utente consapevole
Congratulazioni, hai un ottimo rapporto con la tecnologia. Lo smartphone per te è uno strumento utile, ma non indispensabile. Riesci a vivere il momento presente senza il bisogno costante di essere connesso. Continua così!
Da 6 a 12 punti: zona a rischio
Sei nella media, ma attenzione. Il telefono sta iniziando a invadere spazi della tua vita che dovrebbero rimanere “offline”, come il riposo o le relazioni faccia a faccia. È il momento ideale per impostare qualche piccola regola, come il “niente telefono a tavola”.
Da 13 a 20 punti: dipendenza digitale
Il tuo legame con lo smartphone è molto forte, forse troppo. È probabile che la tecnologia stia influenzando la tua qualità del sonno, la tua concentrazione e i tuoi rapporti personali. Non preoccuparti, non è una condanna, ma è un segnale che hai bisogno di un digital detox.
3 consigli per riconquistare il tuo tempo
Se il risultato del test ti ha sorpreso, ecco tre passi immediati per migliorare la situazione:
- Disattiva le notifiche non essenziali: lascia attive solo le chiamate e i messaggi urgenti. I social media possono aspettare.
- Compra una sveglia tradizionale: smetti di usare il telefono come sveglia. Questo ti eviterà di guardare lo schermo come prima e ultima azione della giornata.
- Crea zone “phone-free”: stabilisci che in camera da letto o a tavola il telefono è vietato.
La tecnologia deve essere al nostro servizio, non il contrario.
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